Arkansas: eseguita una condanna a morte, fermata la seconda “Il detenuto ha sofferto molto.”

L’Arkansas ha eseguito la prima condanna a morte di uno dei due detenuti condannati più di 20 anni fa, mentre la seconda è stata fermata in extremis dall’avvocato difensore del secondo condannato “Il primo ha sofferto molto.”

STATI UNITI-Dopo averle programmate nella serata di ieri, l’Arkansas ha eseguito stamattina la prima condanna a morte di uno dei due detenuti condannati più di vent’anni fa, mentre la seconda è stata sospesa temporaneamente dal giudice federale.

A rivelarlo è stata L’Ansa: secondo quanto riportato dall’agenzia giornalistica, l’avvocato del secondo condannato avrebbe presentato un ricorso perché il primo prigioniero avrebbe sofferto molto durante l’iniezione letale.

Arkansas: esecuzione fermata, per l’avvocato il primo detenuto avrebbe sofferto a causa della sua obesità

Per il legale, il primo detenuto avrebbe sofferto molto a causa della sua obesità, un problema che affliggeva anche il secondo. Lo stop ha potuto reggere soltanto per un’ora perché poco dopo anche il secondo detenuto, finito in carcere con l’accusa di stupro e di omicidio, è stato sottoposto all’iniezione letale.

Il governatore dell’Arkansas, durante il corrente mese, ha programmato una serie di esecuzioni capitali a raffica per impedire che uno dei farmaci usati, il Midazolam, vada in scadenza alla fine di aprile prima dell’uso.

Nei prossimi giorni ce ne saranno altre due. La decisione è arrivata anche in seguito alla battaglia legale contro le case farmaceutiche, che avrebbero intrapreso un’azione per impedire l’uso dei propri prodotti nelle sentenze capitali.