Arnasco: il parroco è stato minacciato?

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Il parroco di Arnasco si è rifiutato di benedire la salma di una delle vittime del crollo della palazzina nel savonese “Sono stato minacciato, per questo non l’ho fatto.”

SAVONA-Una vicenda che aggiunge altro dolore al dolore: è quella che è successa ad Arnasco, dove il parrocco ha telefonato a Moustapha Bellamoudden, il fratello di Aicha, dicendo di essersi rifiutato di benedire la salma della donna deceduta nel crollo della palazzina perché è stato minacciato.

“Non credo alla storia che mi ha raccontato. Forse ha parlato così per salvarsi” ha detto l’uomo “Purtroppo questa storia sta alimentando odio e gli estremisti ora sono capaci di strumentalizzare questa vicenda e di sostenere che i cristiani odiano i musulmani.”

Arnasco: “Non voglio che prendano questa vicenda per odiare i cristiani”

Il fratello di Aicha, la musulmana morta nell’esplosione della palazzina, ha detto che non è amareggiato per la non benedizione, ma perché il prete non ha nominato la sorella “Aicha era musulmana, ma rispettava anche la fede cristiana. Era stata a Lourdes, rispettava i santi e la Chiesa.”

Anche il vescovo di Albenga, Monsignor Borghetti, è rimasto ferito dalla vicenda che si è consumata ad Arnasco “Sono rimasto ferito per quanto accaduto. Parlerò con don Angelo, lui mi spiegherà. Spero che il suo comportamento non sia stato segnato dai pregiudizi.”