California: allarme diga rientrato, 200mila persone a casa

0

Dopo giorni di paura in California, gli abitanti che si trovano nei pressi della diga Oroville hanno potuto fare rientro alle loro abitazioni. Tuttavia le forze dell’ordine hanno sottolineato che dovranno essere pronti a fuggire di nuovo in caso di un cambiamento delle condizioni

STATI UNITI-Dopo giorni di paura e di attesa in California, gli abitanti che vivono ai piedi della diga Oroville, considerata la più alta degli Usa, hanno potuto fare rientro alle loro abitazioni.

Le persone erano state evacuate qualche giorno fa a causa del rischio di una violenta inondazione in seguito al danneggiamento della diga. Per il momento, come sottolineato dalla polizia, non ci sono rischi immediati, ma dovranno tenersi comunque pronti a fuggire nel caso le condizioni dovessero cambiare.

California: abitanti rientrati nelle loro case, ma il rischio di un cedimento rimane

Secondo quanto riportato dalle fonti delle forze dell’ordine locali, il livello del lago Oroville è sceso dopo essere salito pericolosamente fin quasi al livello di guardia a causa delle piogge torrenziali che hanno posto fine ad anni di siccità.

Brad Alexander, portavoce della Protezione Civile della California, ha detto che la situazione ad Oroville per il momento è stabile. Attualmente si sta procedendo con i lavori di scarico dell’acqua, mentre nei prossimi giorni cominceranno i lavori per riparare i due canali di scarico.