Donald Trump banna CNN e NYT da conferenza stampa

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epa05793429 White House Press Secretary Sean Spicer takes a question during the daily news conference at the White House in Washington, DC, USA, 14 February 2017. Spicer faced numerous questions on the resignation of White House National Security Adviser Michael Flynn. EPA/MICHAEL REYNOLDS

Prosegue la guerra tra Donald Trump e i media giudicati “disonesti”: ieri il presidente repubblicano ha escluso per la prima volta CNN e NYT dalla conferenza stampa della Casa Bianca. Intanto si accende lo scontro anche con l’FBI

STATI UNITI-Si allarga la guerra tra Donald Trump e i media giudicati “disonesti”: come riportato da L’Ansa, ieri per la prima volta il presidente repubblicano ha escluso CNN e New York Times dalla conferenza stampa della Casa Bianca.

Il provvedimento, che ha già colpito anche il Los Angeles Times e il Politico, ha scatenato la reazione da parte di altre testate, come l’Ap e il Time Magazine, che hanno deciso di dare manforte ai colleghi non presenziando al briefing. Presenti invece tutti i media conservatori.

Donald Trump, ora è scontro anche con l’FBI

Il presidente dei corrispondenti alla Casa Bianca, Jeff Mason, ha già annunciato l’organizzazione di una protesta per una mossa inusuale e mai avvenuta prima d’ora. Parole dure sono arrivate anche dai media colpiti dal provvedimento e che hanno già annunciato in diretta che continueranno a riportare notizie, anche quelle che non piacciono al repubblicano.

Ma Trump non sarebbe solo in rotta di collisione con le testate giornalistiche: stando ad alcune fughe di informazioni provenienti da fonti anonime, il presidente ora sarebbe anche in guerra contro l’FBI, perché l’ufficio dell’intelligence americana si è rifiutato di smentire alcune affermazioni (rivelatesi infondate) su una presunta intromissione del Cremlino nelle ultime presidenziali.