Follonica: Lidl, emerge la verità “Lo abbiamo fatto perché rubavano nel negozio.”

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Poco dopo essere stati licenziati dal Lidl di Follonica, i due ex dipendenti che hanno girato il video delle rom chiuse nella gabbia hanno rivelato tutta la verità “Lo abbiamo fatto perché le due rom rubavano anche nel negozio. Avevamo già chiamato i Carabinieri, che le allontanavano, ma dopo dieci minuti tornavano.”

TOSCANA-A due mesi dal licenziamento emesso da Lidl di Follonica, in provincia di Grosseto, uno dei due ex dipendenti che hanno girato il video delle rom chiuse nella gabbia, poi diventato virale, ha rivelato il perché di quel gesto così estremo.

“Per rispetto dell’azienda e per la speranza di rientrare non ho mai voluto (potuto) parlare in questi due mesi, ma chi meglio di me può sapere le cose?” ha cominciato così il suo racconto. “I capi Lidl lo sapevano da anni, Lidl lo sa da anni: i Carabinieri venivano spesso, ma quando arrivavano, loro (le rom) avevano già finito di fare quello che stavano facendo.”

Follonica: le rom tornavano al Lidl a rubare dopo che i Carabinieri le avevano allontanate

E non è l’unica nota stonata: secondo quanto rivelato dall’ex dipendente sulle pagine de Il Giornale, “I Carabinieri le allontanavano, ma dopo dieci minuti erano di nuovo lì ad importunare i clienti.”

La Lidl inoltre non era intervenuta, anzi, addirittura aveva proposto all’ex dipendente di denunciarle lui “Scusa, ma perché io? Disturbano i clienti, rubano in negozio più volte al giorno, e te azienda te ne lavi le mani e lasci fare la denuncia ad un tuo dipendente da privato cittadino?”

Per quanto riguarda il filmato, si è trattato di uno scherzo “Stupido certo, ma pur sempre uno scherzo”. Infine, ci ha tenuto a rispedire le accuse di razzismo al mittente, perché “Sono mezzo sardo e mezzo peruviano, per di più nero, anzi mulatto come direbbero i miei amici, quindi figuriamoci se sono razzista. Però una cosa la voglio dire: non confondiamo la tolleranza con il razzismo.”