Libano: maestra siriana insegna ai profughi

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In un campo profughi situato nella parte orientale del Libano, una maestra siriana dà lezioni ai figli dei rifugiati per far sì che non rimangano indietro con l’istruzione. Questo perché nella scuola locale non c’è posto per tutti

LIBANO-Nel campo profughi situato nella parte orientale del Libano, dove Fatima Khaled vive con le sue due figlie, solo tre bambini hanno trovato un posto nella scuola locale. Per questo motivo quando i genitori, tutti profughi siriani, hanno scoperto che la Khaled era una maestra, l’hanno pregata di insegnare ai loro figli.

Insegnante, ma senza un lavoro, che è scappata da Damasco tre anni fa quando l’Isis ha iniziato ad estendersi nel Paese, Khaled non è mai riuscita a trovare un lavoro nel Libano “Sono venuta qui e ho cercato lavoro, ma nessuno mi ha assunta.”

Libano: “I genitori mi hanno suggerito l’idea”

Come continua a raccontare Fatima Khaled, i genitori dei bambini le hanno suggerito l’idea, dicendole che lei avrebbe potuto insegnare e dare una mano ai loro figli. Khaled, che ha 30 anni, ha insegnato così letteratura e matematica di base per circa un anno, fuori dal suo salotto, su una tavola costruita per lei dal marito.

Quando gli assistenti umanitari si sono incontrati a Londra lo scorso giovedì per trovare un modo per istruire i profughi siriani, Khaled era una delle tante che aveva preso l’iniziativa per colmare le lacune dei bambini dei rifugiati. Con le scuole locali piene e gli aiuti finanziari che continuavano a diminuire, solo il 59% dei siriani che si trovano in Libano hanno ricevuto un’istruzione adeguata. Un’iniziativa come quella di Khaled ha fatto sì che il tasso di analfabetismo diminuisse ancora di più, permettendo così di colmare le lacune dei bimbi dei rifugiati.