Starbucks: il Ceo a Milano “Assumeremo poveri e migranti.”

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Howard Schultz, il Ceo di Starbucks, rivela il piano di assunzione per la sede che aprirà a Milano nel 2018 “Assumeremo milanesi poveri e migranti”. Previsti posti di lavoro per 350 persone

LOMBARDIA-Il colosso Starbucks, sebbene non abbia iniziato bene la sua avventura a Milano a causa del tanto discusso spazio verde davanti al Duomo, non fa marcia indietro e continua i preparativi per l’apertura di un negozio nel capoluogo meneghino.

Poche ore fa si è concluso l’incontro a Palazzo Marino dove Howard Schultz, il Ceo della catena di caffetterie, ha presentato il nuovo punto vendita che sorgerà nell’ex palazzo delle poste: una superficie di 2400 metri quadrati e che aprirà entro l’estate del 2018.

Starbucks apre a Milano, rivelato il piano delle assunzioni

Durante la conferenza stampa con i media, Schultz ha anche rivelato quale sarà il piano assunzioni della catena americana di caffetterie “La storia di Starbucks non è solo business, ma anche umanità.”

L’intenzione è quella di assumere 350 persone, con un’apertura in particolare verso i milanesi in difficoltà, segnalati dal Comune, e i migranti “Ci saranno altri store in Italia, ma prima dobbiamo guadagnare il rispetto del consumatore italiano. E non potevamo che partire da Milano.”

All’incontro era presente anche il sindaco di Milano, Beppe Sala.