Vitulano dice basta a nuovi migranti “Non siamo razzisti, è una questione di regole!”

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Vitulano si rifiuta di accogliere altri migranti e, per questo motivo, i 40 profughi che erano stati destinati al comune beneventano saranno dirottati su un altro centro. Scarinzi “Io il Trump del Sannio? Ho solo difeso la nostra comunità.”

CAMPANIA-Il sindaco di Vitulano, in controtendenza con le idee del suo partito (PD, ndr.), ha detto un no secco all’accoglienza di altri migranti e, per questo motivo, i 40 profughi destinati al comune beneventano saranno dirottati su un altro centro.

La notizia dell’arrivo imminente di altri immigrati aveva provocato la reazione del primo cittadino, che sabato scorso aveva emesso un’ordinanza, ordinando la chiusura dell’unica strada che porta verso la struttura che ospita gli stranieri, un agriturismo in cui si trovano già molti rifugiati, mediante il deposito di un cumulo di terra che ha bloccato fisicamente la via.

Vitulano, il sindaco Scarinzi “Non sono razzista, ho agito in difesa della mia comunità.”

La svolta è arrivata solo quando la prefettura di Benevento ha ordinato la chiusura della struttura e il sindaco ha fatto riaprire la strada “La struttura, autorizzata per finalità turistiche e per un numero massimo di 12 persone, ne ospitava il triplo. L’uso improprio dell’immobile e della strada rurale era diventato ancora più pericoloso, anche a seguito delle continue manifestazioni di protesta dei rifugiati e dei cittadini di Vitulano che hanno visto un viavai di mezzi.”

Il sindaco, rispondendo a chi lo ha accusato di razzismo, ha ribadito che “Noi non siamo razzisti e io non sono il Trump del Sannio, semplicemente non ce n’erano le condizioni. È stata solo una questione organizzativa.”