La corte di appello di Palermo (Sicilia) ha confermato l’assoluzione di Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise Pipitone, accusata di aver preso parte al rapimento della piccola da Mazara del Vallo. Amareggiata, Piera Maggio commenta: “non c’è più giustizia.”
PALERMO-Una vicenda ancora con diversi punti scuri e che non cessa di far parlare da undici anni: Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise Pipitone, la bambina di tre anni scomparsa il 1 settembre 2004 da Mazara del Vallo (Sicilia) e che non è mai stata più ritrovata, è stata assolta da tutte le accuse che la volevano implicata nel rapimento e nella successiva sparizione di Denise.
Il reato per il fidanzato, Gaspare Ghaleb, è stato invece prescritto. L’uomo era stato imputato di false dichiarazioni al pubblico ministero.
“Riteniamo che questa sia una sentenza giusta, arrivata dopo molti approfondimenti da parte della corte di appello di Palermo” ha commentato il legale di Jessica Pulizzi, Fabrizio Torre. La donna, accusata di essere implicata nella sparizione della sorellastra (all’epoca dei fatti aveva diciassette anni), era stata assolta anche in primo grado.
Palermo: assolta la sorellastra di Denise Pipitone. La disperazione e la rabbia di Piera Maggio: “Non c’è più giustizia!”
Piera Maggio, la madre di Denise Pipitone, ha così commentato l’assoluzione di Jessica Pulizzi: “Non c’è giustizia. Comunque noi continueremo a cercarla e a sperare.”
“È un momento molto triste per la giustizia italiana” ha aggiunto il legale di parte civile della famiglia di Denise Pipitone. “Aspettiamo le motivazioni della sentenza. Mi ricorda il caso di Chiara Poggi: anche lì l’imputato era stato assolto due volte, anche se la cassazione aveva stabilito cose diverse.”


































