Android è un sistema operativo aperto, Google ha sempre spinto la volontà di scelta dell’utente finale dando la possibilità di personalizzare Android come meglio crede. Tutta questa libertà è però un’arma a doppio taglio, di fatti Google è stata accusata pesantemente di boicottaggio.
Gli store alternativi di Android boicottati?
Le applicazioni su Android possono essere installate in diversi modi, si possono installare attraverso Play Store, l’applicativo ufficiale di Google, o anche scaricando gli APK dalla rete, anche se non è consigliato visto che potrebbero essere infetti da virus. Esistono però anche altri comodi store nell’ecosistema Android, pare però che Google stia facendo di tutto per boicottarli. Chi la accusa? Kakao, uno sviluppatore che ha sviluppato la famosa app Kakao Talk, anche se qui da noi non è molto utilizzata. Lo sviluppatore da poco ha lanciato anche un nuovo giochino creato in collaborazione con Core Creative totalizzando oltre un milione di prenotazioni. Purtroppo però all’inizio dei preordier il gioco è stato poi lanciato unicamente sul Kakao Game Shop, e soltanto recentemente sul Play Store.
Nonostante il gran successo dei preorder sul Google Play Store il gioco non decolla, lo sviluppatore afferma quindi che Google in realtà si sta vendicando per questa mossa (l’aver pubblicato il gioco su uno store proprietario e non sul Play Store fin da subito). Il gioco non compare nelle ricerche, non viene pubblicizzato e Google ha anche inserito dei banner pubblicitari per ripicca. Triste storia vera o soltanto paranoia?
































