Dopo ore di attesa, è arrivato il risultato della Brexit: l’Inghilterra ha deciso a maggioranza di uscire dall’Unione Europea, malgrado i sondaggi avessero dato il remain come vincente, e per la sterlina e l’euro è arrivato il primo colpo
FINANZA-L’Inghilterra, dopo ore di attesa e dove ha avuto puntati gli occhi di tutto il mondo, ha deciso per il leave al Brexit: gli inglesi hanno deciso di dire addio all’Unione Europea, ritenuta troppo “dittatoriale”, e di riprendersi in mano non solo la sovranità nazionale, ma anche le decisioni per quanto riguarda la moneta e l’immigrazione.
Sotto choc i mercati valutari dopo il voto che ha visto il Regno Unito a favore della Brexit. La sterlina rimane in calo del 10% sul dollaro, attestandosi a quota 1,33. Si tratta di uno dei peggiori risultati degli ultimi 30 anni.
Inghilterra: sì alla Brexit e l’euro va in negativo
La sterlina però non è solo l’unica ad aver patito il colpo della Brexit: anche l’euro ha avuto un brusco calo, seguendo a ruota l’uscita dall’Unione Europea di Londra.
La moneta unica è scesa sotto la quota dell’1,10% e ora è ferma a 111,56 contro lo yen, che per il momento rimane la moneta “rifugio”. Le banche centrali sono ancora al lavoro per cercare di limitare i danni e stanno prendendo in considerazione di usare ancora lo swap currency, già utilizzato nel 2008 dopo il crack che ha coinvolto gli Stati Uniti e l’Europa.
































