Tra le vittime di Dacca c’è anche un imprenditore casertano. Lui e la moglie avevano l’abitudine di girare il mondo per lavoro e, per puro caso, lui non era con lui la sera in cui si è consumato l’attacco dell’Isis al ristorante
ASIA-C’è anche un imprenditore campano tra le vittime della strage di Dacca: l’uomo, che si trovava insieme a Nadia Benedetti, un’altra delle vittime italiane, era originario di Piedimonte Matese, ma da quasi un anno si era trasferito ad Acerra con la moglie.
Vincenzo d’Allegro e la moglie Maria Assunta Gaudio avevano l’abitudine di girare sempre il mondo per il loro lavoro nel mondo tessile ed erano felicissimi, come racconta il cugino della donna “La morte di Vincenzo è una tragedia enorme e inimmaginabile.”
Dacca: i nomi delle vittime italiane
Oltre a Vincenzo d’Allegro e a Nadia Benedetti, è morta anche Simona Monti, di 33 anni, di cui non si hanno però notizie, Claudia d’Antona, Claudio Cappelli e Maria Rivoli.
I sindaci dei comuni di Piedimonte e di San Potito hanno già fatto mettere le bandiere a mezz’asta in attesa che torni la salma di Vincenzo d’Allegro per i funerali.
Proprio in questi giorni l’imprenditore sarebbe dovuto tornare a San Potito per la Festa del Grano, alla quale era stato invitato da uno degli amici più cari: il comune ha deciso di annullare la festa e di proclamare il lutto cittadino.
































