Un kamikaze si è fatto esplodere ieri in Arabia Saudita, a Medina, prima della fine del Ramadan. Si tratta del terzo attentato che ha colpito il Paese nelle scorse ore
ASIA-Un kamikaze si è fatto esplodere ieri in Arabia Saudita, a Medina, prima della fine del Ramadan. L’attacco è stato l’ultimo dei tre che ha preso di mira la moschea del Profeta, considerata una delle più importanti di Medina.
Il terrorista si trovava nel parcheggio esterno dell’edificio religioso, quando gli agenti della sicurezza lo hanno notato e si sono avvicinati, ritenendolo sospetto. Quando l’uomo si è fatto esplodere, quattro agenti sono morti, mentre altri cinque sono rimasti feriti.
Medina: tre attentati in un luogo sacro in occasione del Ramadan
La fine del Ramadan ha coinciso, dall’Iraq fino al Bangladesh, con una serie di attentati e di azioni terroristiche che hanno coinvolto i paesi a maggioranza musulmana. Ieri lunedì 4 luglio 2016, davanti al consolato americano di Gedda, c’è stato un altro attacco, ma a farsi esplodere è stato un 34enne pachistano. Leggermente feriti i due agenti di sicurezza.
A parte l’uomo che si è fatto esplodere, non ci sarebbe stata nessuna vittima nella città di Qatif, dove è stata presa di mira una moschea sciita. Le azioni sono coincise con i maggiori affollamenti dei siti religiosi proprio in occasione della celebrazione più importante dell’Islam.
































