È successo a Casier, in provincia di Treviso: un uomo di 40 anni è stato condannato a scontare due anni e sei mesi di carcere per aver picchiato la figlia fino a perforarle un timpano. La colpa? L’essersi fatta fotografare in bikini
VENETO-Un uomo di 40 anni domiciliato a Casier, in provincia di Treviso, è stato condannato a scontare due anni e sei mesi di carcere per aver picchiato la figlia fino a perforarle un timpano.
L’imputato, che ha ammesso le sue colpe davanti al giudice, esercitava un controllo ferreo sulla minore, perché a suo modo di vedere era talmente presa dalla vita mondana da trascurare la scuola.
Treviso: padre padrone, scopre le foto della figlia in bikini su Facebook e la picchia fino a perforarle il timpano
La situazione è degenerata quando l’uomo ha scoperto alcune foto della figlia in bikini su Facebook. Tanto è bastato perché cominciasse a chiamarla con parole offensive e a picchiarla in modo sempre più selvaggia.
Il 40enne, che maltrattava anche la moglie, è stato denunciato nel 2013 dalle due donne quando sono scappate di casa. I fatti, accaduti tra il 2010 e il 2013, parlano di violenze psicologiche e fisiche portate all’estremo.
Stando a quanto raccontato dalle vittime, l’uomo, che durante la giornata lavorava in fabbrica, la sera tornava a casa ubriaco e sfogava la sua rabbia sulle due donne.
































