Ora la nomina è ufficiale: l’Unesco ha attribuito il suo marchio a Parma poiché “città molto creativa a livello della gastronomia”. Soddisfatto il sindaco Pizzarotti: “Siamo sul tetto del mondo. Sono felice e orgoglioso che la città in cui sono nato e cresciuto sia stato insignita di un riconoscimento così prestigioso.”
GASTRONOMIA-La notizia ufficiale è arrivata da Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco, ed è stata comunicata sedutastante al sindaco Federico Pizzarotti: Parma è stata insignita del marchio Unesco per la creatività dimostrata a livello della gastronomia.
La città non è solo nota nel mondo per il parmigiano reggiano e per il prosciutto di Parma, ma anche per altri prodotti della gastronomia locale. C’era già molta attesa per questa comunicazione, che infine è arrivata ieri pomeriggio.
Doppia festa per l’Italia: creatività nella gastronomia per Parma e creatività nel cinema per Roma
Per l’Italia però è doppia festa, perché anche Roma è stata insignita di un marchio Unesco perché è la città più creativa per quanto riguarda il cinema. “Questo riconoscimento” ha detto il sindaco di Parma. “Rafforza la vocazione internazionale di Parma e può aprire la strada ad importanti sviluppi per la nostra economia, soprattutto in campo turistico.”
Il marchio Unesco è anche la conferma che il futuro di Parma passa anche dalla gastronomia e dalla valorizzazione dei prodotti locali. “Sono anche convinto che, se saremo bravi, potremo usare questo riconoscimento come volano per far conoscere Parma anche nel mondo come città d’arte, carica di storia, che si appresta a celebrare i suoi primi 2200 anni di vita.”
































