Salah Abdeslam, responsabile degli attentati di Parigi, era a Molenbeek ed è riuscito a scappare dal Belgio nascondendosi in un mobile. Un altro flop, causato anche dalla legislazione in materia: “i blitz sono vietati dalle 23.00 alle 05.00”
BELGIO-Un altro flop clamoroso per il Belgio. Nello stesso giorno in cui due persone connesse con gli attentati di Parigi sono state arrestate in Austria, le autorità hanno rivelato una notizia sconcertante.
Salah Abdeslam, il ricercato numero uno per gli attentati di Parigi, si trovava a Molenbeek nella notte tra il 15 e il 16 novembre, subito dopo gli attacchi, ma è riuscito a fuggire dal Belgio nascosto in un mobile e approfittando di un trasloco in corso. La legge belga vieta infatti i blitz tra le 23.00 e le 05.00.
Il flop del Belgio e le immediate prese in giro sui social network
La rivelazione choc è stata fatta dal ministro della Giustizia belga, Koen Geens, al programma Faroek della TV fiamminga Vtm. Salah Abdeslam sarebbe riuscito a scappare sotto il naso della polizia, che non è potuta intervenire fino alle prime ore del mattino. Tutto questo a causa di una legge.
Immediate le prese in giro sui social network, dove non sono mancate né le polemiche né i commenti beffardi. Intanto i due nuovi individui, che sono stati fermati a Salisburgo dalla polizia austriaca, sarebbero sospettati di partecipazione ad un’associazione terroristica. Gli arrestati sono francesi e sarebbero giunti in ottobre con gli altri membri del commando responsabile degli attentati di Parigi grazie a documenti siriani falsi.
































