Dopo la Fifa, un nuovo scandalo travolge in pieno le Olimpiadi 2016: la polizia e la magistratura francese stanno indagando su dei presunti episodi di corruzione che ci sarebbero stati dietro l’assegnazione di Rio 2016 e di Tokyo 2020
OLIMPIADI 2016-I tifosi non hanno fatto in tempo a digerire quello della Fifa che subito si è aperto un nuovo scandalo sulle Olimpiadi 2016: la polizia e la magistratura francese stanno infatti indagando su dei presunti episodi di corruzione che ci sarebbero stati dietro l’assegnazione di Rio 2016 e di Tokyo 2020.
A riferirlo è l’edizione online del Guardian, secondo il quale l’inchiesta sarebbe nata da uno sviluppo separato dell’indagine che ha già investito la laaf e che ha già fatto scattare diversi mandati di arresto nei confronti dei dirigenti, tra i quali c’è anche l’ex numero uno dell’atletica mondiale, ovvero Lamine Diack.
Olimpiadi 2016: bufera sull’assegnazione di Rio 2016 e di Tokyo 2020
Il Guardian non fornisce altri dettagli, ma sottolinea che questo filone dell’indagine “Si tratterebbe di un salto di qualità”. Un salto che sta mettendo in serio imbarazzo non solo la Federazione internazionale dell’atletica leggera, ma anche lo stesso Comitato olimpico internazionale.
Un portavoce ha riferito al quotidiano che il Cio sarebbe in stretto contatto con i procuratori francesi fin dall’inizio dell’inchiesta. Il Comitato Etico del Cio si è già mosso per essere ammesso nel procedimento, dichiarandosi parte lesa, ma un portavoce brasiliano ribatte “Abbiamo vinto contro Madrid perché abbiamo sottoposto il progetto migliore, non perché abbiamo pagato una tangente o abbiamo truccato la partita!”
































