Papa Francesco ha celebrato stamattina in Vaticano, in un’affollata San Pietro, la Messa per i carcerati “Ogni volta che entro in un carcere, penso: perché loro e io no? Tutti abbiamo la possibilità di sbagliare.”
LAZIO-È stata un’omelia molto intensa quella che si è tenuta stamattina in Vaticano, in un’affollata San Pietro, dove Papa Francesco ha celebrato la Messa per i carcerati “Ogni volta che entro in un carcere, penso: perché loro sì e io no? Tutti abbiamo la possibilità di sbagliare, tutti in un’altra maniera abbiamo sbagliato…”
Una riflessione piena di speranza e di liberazione, che il Pontefice ha rivolto ai mille detenuti provenienti da dodici paesi del mondo e che erano presenti insieme ai famigliari, agli operatori, ai volontari e alla polizia penitenziaria.
Vaticano, almeno quattromila persone al Giubileo dei Carcerati, tanti i bambini
Anche se non ci sono ancora cifre ufficiali, tra le navate della chiesa c’erano almeno quattromila persone per il Giubileo dei Carcerati, tra i quali anche molti bambini “Il Giubileo porta con sé l’annuncio della liberazione. Non dipende da me poterla concedere, ma suscitare in ognuno di voi il desiderio della vera libertà è un compito a cui la Chiesa non può rinunciare.”
Le parole di Papa Francesco non sono state rivolte solo all’universo carcerario, ma anche alle persone presenti “Quando si rimane chiusi nei propri pregiudizi, non si fa altro che stare tra le strette pareti della cella dell’individualismo e dell’autosufficienza, privati della verità che genera la libertà.”
































