La tensione in Germania tra l’estrema destra e l’estrema sinistra si fa sempre più alta, soprattutto per quanto riguarda la questione dei migranti. Ieri a Lipsia, nella Germania orientale, ci sono stati dei gravissimi scontri tra le due fazioni, che hanno portato al ferimento di 69 persone
GERMANIA-La tensione in Germania tra l’estrema destra e l’estrema sinistra si fa sempre più alta, soprattutto per quanto riguarda la questione dei migranti e alla luce di quanto avvenuto il 13 novembre 2015 a Parigi.
Ieri a Lipsia, nella Germania orientale, ci sono stati dei gravissimi scontri tra le due fazioni, che hanno portato al ferimento di 69 agenti, intervenuti sul posto per cercare di sedare le due manifestazioni contrapposte prima che la situazione volgesse al peggio.
Lipsia: 69 agenti feriti in scontri tra esponenti dell’estrema sinistra e neonazisti. Danneggiate anche 50 vetture della polizia
Oltre a quasi 70 agenti feriti, le due fazioni hanno anche danneggiato 50 mezzi della polizia. A riferirlo sono state le stesse autorità tedesche, che hanno inoltre aggiunto che i manifestanti dell’estrema sinistra, giunti sul posto per protestare contro un raduno neonazista, hanno lanciato pietre, bottiglie e petardi contro gli agenti, che hanno risposto prontamente con idranti e gas lacrimogeni per disperdere la folla.
A scontri conclusi, gli agenti hanno effettuato ben 23 arresti in entrambe le fazioni, mentre sono scattate numerose denunce nei confronti dei manifestanti.
































