Proseguono le indagini sullo scontro tra i due treni, avvenuto tra le stazioni di Andria e di Corato e che ha causato la morte di 23 persone. Gli investigatori hanno rinvenuto delle modifiche fatte a penna sui registri della stazione di Andria
PUGLIA-Emergono nuovi particolari sullo scontro tra i due treni, avvenuto tra le stazioni di Andria e di Corato e che ha provocato la morte di 23 persone. Gli investigatori hanno scoperto che i registri delle partenze dei treni della stazioni di Andria sono stati modificati a penna.
Solo il capostazione di Andria, Vito Piccarreta, si presenterà nella Procura di Trani per essere sottoposto ad un interrogatorio in qualità di indagato per il disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016.
Andria: rinviato l’interrogatorio del capostazione di Corato
Rinviato invece l’interrogatorio di Alessio Porcelli, il capostazione di Corato, in quanto il suo legale si trova impegnato in un altro processo a Bari. I due avvocati vogliono però chiarire fin da subito la posizione dei due assistiti e collaborare insieme per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Al centro dell’interrogatorio ci sarà la presunta modifica degli orari di almeno una stazione, riguardante l’orario di transito di uno dei due treni che si è scontrato al momento del disastro ferroviario. Gli inquirenti tranesi vogliono capire se si è trattato di un tentativo di almeno uno dei due ferrovieri per coprire l’errore che ha portato alla tragedia.
































