Il Tribunale del Riesame di Bari ha ordinato l’arresto di Nasiri e di due connazionali, accusati di terrorismo internazionale. Sui cellulari sono state trovate foto di fucili, armi, località turistiche e alberghi
PUGLIA-L’afghano Hakim Nasiri, insieme ai due connazionali Surgul Ahmadzai e Qari Khesta Mir Akhmazai, sono stati arrestati di nuovo con l’accusa di associazione finalizzata a compiere atti di violenza con finalità di terrorismo a livello internazionale.
L’ordine è scattato da parte del Tribunale del Riesame di Bari dopo che i giudici hanno accolto il ricorso del sostituto procuratore antimafia. Per il 23enne erano scattate le manette il 10 maggio 2016, ma era stato rilasciato dopo tre giorni.
Bari: i due complici ancora in fuga
Nasiri è stato arrestato, mentre i due complici risultano ancora in fuga. A supporto della decisione c’è stato il rinvenimento sui cellulari dei tre afghani di foto di località turistiche, di alberghi, di armi e di una bandiera dell’Isis.
Per le forze dell’ordine le foto che sono state trovate sui telefonini, sono state scattate durante dei sopralluoghi finalizzati a compiere degli atti terroristici. Non è ancora chiaro però se i tre facciano parte di una cellula italiana affiliata all’Isis o se siano dei lupi solitari come quelli di Nizza e di Monaco.
































