Bolzaneto: tensione nel campo nomadi

0

Verso le 13.00 di ieri pomeriggio, i Carabinieri hanno fatto irruzione nel campo nomadi di Bolzaneto. Tensione alle stelle prima dell’arresto di un nomade sinti che, il 6 gennaio 2016, aggredì un pensionato al casello

GENOVA-Tensione ieri pomeriggio nel campo nomadi di Bolzaneto, dove i Carabinieri hanno fatto un’irruzione verso le 13.00 per arrestare un nomade sinti che, il 6 gennaio 2016, aggredì e pestò a sangue un pensionato presso un casello dell’A7. A causa delle gravi ferite riportate, l’uomo era stato trasportato in ospedale.

Il pestaggio era scattato per motivi legati alla viabilità. Durante l’aggressione, insieme al nomade sinti, ce n’erano altri dello stesso campo, che avevano procurato gravi ferite alla testa all’anziano.

Bolzaneto: maxi controllo dei Carabinieri

Il fermo è stato effettuato nel corso di un maxi controllo dei Carabinieri nel campo nomadi, avvenuto nel pomeriggio, su disposizione del magistrato Luca Scorza Azzarà. Le indagini aveva già portato un primo nomade a presentarsi in tribunale e ad ammettere le proprie responsabilità.

L’uomo, che era stato ascoltato come persona informata sui fatti, è stato poi indagato per lesioni colpose. Subito dopo si era sparsa la voce che un secondo rom si era costituito, accompagnato dal suo avvocato, ma da allora non si era saputo nulla. Attualmente i Carabinieri sarebbero al lavoro per individuare altri due nomadi.