Boxe, Manny Pacquiao non sarà più il testimonial della Nike dopo gli insulti ai gay di cui si è reso protagonista in TV. L’azienda americana ha deciso di dissociarsi dalle sue dichiarazioni e di porre fine al suo contratto
BOXE-la Nike ha deciso di porre fine al contratto con Manny Pacquiao, il pugile filippino, dopo che quest’ultimo, durante un’intervista rilasciata alla TV filippina, ha insultato le coppie omosessuali.
Pacquiao, che è in corsa per un seggio al Senato, durante l’intervista ha dichiarato “Avete mai visto degli animali che abbiano relazioni uomo-uomo e donna-donna? Se tra gli uomini succede, allora vuol dire che sono persino peggio degli animali.”
Boxe: scoppia il caso per gli insulti del pugile contro gli omosessuali
Quando si è reso però conto di aver sollevato un caso, Pacquiao ha cercato di smorzare la bufera attraverso i suoi account Twitter e Instagram, chiedendo anche scusa a chi si è sentito ferito dalle sue parole, ma senza successo.
Quanto alla Nike, l’azienda americana si è subito dissociata dalle parole del pugile, inoltre non è passato troppo tempo prima che decidesse di scindere il contratto di testimonial con lui. L’azienda è infatti impegnata da tempo nella difesa delle coppie lgbt: solo lo scorso giugno aveva lanciato una nuova campagna, #betrue, ispirata proprio alla diversità e all’inclusione. Per il colosso continuare a sponsorizzare il pugile sarebbe stato un rischio, soprattutto perché negli ultimi mesi, Pacquiao, ormai avviato verso la fine della carriera sportiva, sta investendo la maggior parte del suo tempo in politica, con posizioni fortemente conservatrici e religiose.
































