Calais: i profughi si cuciono la bocca per protesta
Alcuni migranti iraniani, per protestare contro lo sgombero della Giungla di Calais e il trasferimento in altri centri d’accoglienza, si sono cuciti la bocca con ago e filo. La singolare protesta è avvenuta dopo gli scontri
FRANCIA-Durante il terzo giorno di smantellamento della Giungla di Calais, alcuni migranti iraniani ha inscenato un breve corteo lungo i sentieri del campo, mostrando ai fotografi e alle telecamere le bocche cucite con ago e filo.

Calais: il Prefetto, “Nulla giustifica questi gesti estremi”
In serata, il Prefetto di Calais ha comunicato di essere rimasto molto impressionato dalla protesta di questi due migranti, ma che nulla giustifica questi gesti estremi quando lo Stato si adopera con tutti i mezzi per far uscire i migranti dalle condizioni indegne in cui sopravvivono.
