La capitaneria portuale di Genova ha revocato lo stato di emergenza per la fuoriuscita di petrolio. Il provvedimento era stato emesso subito dopo il disastro
LIGURIA-Tramite la voce di Giovanni Pettorino, l’ammiraglio comandante, la capitaneria portuale di Genova ha fatto sapere di aver revocato lo stato di emergenza per la fuoriuscita del petrolio in mare.
Il provvedimento era stato emesso subito dopo il disastro, avvenuto circa una settimana fa, quando il greggio era stato sversato fuori a seguito di un guasto dell’oleodotto gestito dalla Iplom.
Genova: il mare è di nuovo pulito nel genovese ed è stato scongiurato il pericolo di inquinamento per il savonese e le coste francesi
L’intensa opera dei mezzi di Castalia, unito all’impegno della stessa capitaneria di Genova e del comando dei vigili del fuoco, ha fatto sì che non ci siano più chiazze iridiscenti in mare. Tutto il petrolio è stato recuperato e anche le aree più a rischio di inquinamento, il savonese e le coste francesi, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.
Solo qualche giorno fa, gli uomini della capitaneria, tramite il controllo satellitare, avevano riferito che il greggio si stava spingendo verso il savonese e verso le coste francesi più a sud, e che c’era quindi il rischio di inquinamento. Il lavoro intenso delle squadre, sia di mare sia di terra, ha fatto sì che il pericolo non si concretizzasse.
































