A seguito del silenzio sulla morte di Giulio Regeni da parte dell’Egitto, il parlamento italiano ha deciso di attuare una prima misura punitiva: stop alle forniture di F-16 e di pezzi di ricambio
ESTERI-Il Parlamento italiano, a seguito del silenzio sulla morte di Giulio Regeni da parte dell’Egitto, ha deciso oggi di attuare una prima misura punitiva: con 159 voti favorevoli, 55 contrari e 17 astenuti, è stato emanato un decreto legge che blocca la fornitura dei pezzi di ricambio degli F-16.
Si tratta del primo segnale forte che arriva dall’Italia nei confronti del Cairo. La modifica ha preso il nome del ricercatore friulano, ucciso in Egitto e sulla cui morte rimane ancora il mistero.
Giulio Regeni: emanata legge per stop F-16, “Tutti noi abbiamo diritto ad un chiarimento”
Come riportato da Gian Carlo Sangalli, la misura punitiva presa nei confronti dell’Egitto non vuole essere un segnale di ostilità nei confronti di un alleato “Di cui riconosciamo il valore strategico”, tuttavia ha ritenuto che “Il nostro Paese ha diritto di continuare a tenere sotto pressione l’opinione pubblica, e anche l’Egitto, su questa vicenda, affinché si possa arrivare ad un chiarimento.”
Il motivo dell’emendamento, come ha aggiunto, è quello di fare pressione sul Governo e di dare un segnale forte da parte del Parlamento, che sta seguendo la vicenda.

































Manco se gli F16 li costruissero solo in Italia. I pezzi di ricambio li compreranno comunque dagli Americani o dai Tedeschi che se ne infischiano di Regeni . Gli unici a rimetterci saranno solo gli operai italiani che hanno la sfortuna di avere i politici meno intelligenti al mondo!!!!