Joshua Wong, il 19enne diventato famoso nel 2014 per aver guidato la rivolta democratica a Hong Kong, è stato arrestato all’aeroporto di Bangkok ed espulso nella mattinata di oggi. Il ragazzo era stato invitato da un gruppo di studenti thailandesi per partecipare alla commemorazione di una strage fatta dai golpisti quarant’anni fa
ASIA–Joshua Wong, il giovane leader della Rivoluzione degli Ombrelli, è stato arrestato ieri notte all’aeroporto di Bangkok e, dopo ore di interrogatorio, stamattina è stato espulso dalla Thailandia.
Il leader 19enne, diventato famoso nel 2014 per aver guidato la rivolta democratica di Hong Kong, era stato invitato in Thailandia da un gruppo di studenti universitari per partecipare alla commemorazione di una strage fatta dai militari golpisti thai più di quarant’anni fa.
Hong Kong: l’allarme era stato dato dal partito fondato da Joshua Wong
L’allarme era stato dato da Demosisto, il partito fondato da Joshua Wong, che aveva perso i contatti con il proprio leader. Stando alle voci che circolano a Hong Kong, soprattutto tra le persone contrarie a Pechino, dietro il fermo ci sarebbe la polizia cinese, preoccupata per l’immagine internazionale del giovane oppositore della Rivoluzione degli Ombrelli.
Il segretario della giustizia di Hong Kong sostiene però che Pechino non è coinvolta nell’arresto di Wong. Lo ha detto prima di partire per una missione a Bangkok.
Non sarebbe il primo episodio che i militari golpisti fanno a favore della polizia politica di Pechino, perché l’anno scorso era scomparso durante una vacanza anche uno dei “librai di Hong Kong”, fatti sparire poco per volta perché pubblicavano libri non graditi al regime.
































