
Rapporti tesi tra Israele e l’Unesco dopo la decisione di quest’ultima di cancellare i legami ebrei con il Monte Tempio e con il Muro del Pianto. Durissima reazione di Netanyahu: “Decisione assurda, è come se qualcuno dicesse che la Cina non ha rapporti con la Grande Muraglia!”
MEDIO ORIENTE-È guerra aperta tra Israele e l’Unesco dopo la decisione di quest’ultima di cancellare i legami ebrei con il Monte Tempio e con il Muro del Pianto. Una risoluzione che ha scatenato anche la durissima reazione del presidente Netanyahu “È assurdo, è come se qualcuno dicesse che la Cina non ha rapporti con la Grande Muraglia!”
Da qui la decisione, attuata il giorno dopo, del ministro israeliano dell’istruzione di sospendere da subito tutti i rapporti con l’Unesco. A riportarlo è il sito Maariv, che ha inoltre rivelato che non ci saranno incontri con i rappresentanti dell’Unesco né tanto meno saranno fornito supporto contro il terrorismo.
Israele, la mossa dell’Unesco che ha indignato gli ebrei
La risoluzione, presentata dai palestinesi e approvata da 24 nazioni contro 6, di fatto stabilisce che il Monte Tempio è solo dei musulmani, ma senza menzionare che il luogo è sacro anche per gli ebrei.
La mossa dell’Unesco, che già lo scorso aprile aveva adottato un provvedimento simile che aveva acceso le tensioni tra Parigi e Gerusalemme, ha suscitato l’ira di Israele. Tante le critiche giunte da Netanyahu e dagli altri politici ebraici, come anche dall’opposizione.
Adesso si attende che l’Unesco faccia chiarezza in merito, anche se i tempi potrebbero essere molto lunghi.































