Italia, è stata approvata ieri sera alle 18.00 la nuova riforma costituzionale che, secondo il Governo Renzi, semplificherà il sistema e farà risparmiare i cittadini
ITALIA-La nuova riforma costituzionale non è piaciuta a tutti, soprattutto al Centro Destra e al Movimento 5 Stelle, ma dopo l’approvazione alla Camera, ora toccherà ai cittadini esprimersi attraverso un referendum e decidere se accettare il nuovo sistema oppure tornare a quello vecchio.
Ma cosa prevede la nuova riforma costituzionale che è passata ieri alle 18.00? Innanzitutto, semplificazione e risparmio per i cittadini: dopo 70 anni viene a cadere il bicameralismo perfetto, caratterizzato da due Camere che svolgono due identiche funzioni, mentre i senatori non saranno più eletti dai cittadini e non saranno più retribuiti.
Italia: gli inquilini di Palazzo Madama passeranno dagli odierni 315 a 100
Quanto agli inquilini di Palazzo Madama, anche in questo caso sono in arrivo molte novità: con la nuova riforma costituzionale, essi scenderanno dagli attuali 315 ad appena 100 membri. Il Capo dello Stato avrà la facoltà di nominare 5 senatori, che resteranno in carica per 7 anni e non saranno più rinominabili.
Restano immutate le competenze per le due ali del Parlamento solo per le leggi più importanti, mentre tutte le altre saranno approvate dalla sola Camera. Il Senato potrà proporre le eventuali modifiche, che saranno poi esaminate dalla Camera, la quale potrà discostarsene in caso di maggioranza. A completamento della riforma, verrà alzato il quorum per l’elezione del Capo dello Stato, questo per evitare che il partito di maggioranza, grazie all’Italicum, finisca per monopolizzare la scelta di una figura che ricopra il ruolo di Presidente della Repubblica.
































