L’operazione sarebbe ancora in corso a Lamezia Terme (Calabria), dove gli agenti stanno facendo alcune perquisizioni. Impegnati i carabinieri di Lamenzia Terme e il Nas di Catanzaro, che hanno effettuato finora sette arresti nell’ambito di un presunto giro che vendeva farmaci rubati
LAMEZIA TERME-I carabinieri di Lamezia Terme, insieme al Nas di Catanzaro, hanno arrestato stamattina sette persone nell’ambito di un inchiesta su un presunto giro di farmaci rubati. L’accusa per gli arrestati è di aver ricettato ingenti quantitativi di farmaci, provenienti da furti e rapine commesse in tutta l’Italia.
Per quanto riguarda gli arresti che sono stati ordinati, per due sarebbe previsto il carcere, mentre gli altri 5 sarebbero domiciliari. I fermi sono stati eseguiti dopo che è giunta un’ordinanza di custodia dalla procura di Lamezia Terme.
Lamezia Terme: sette persone finite in manette a Lamezia Terme. L’accusa è di ricettazione di farmaci rubati, provenienti da rapine e furti commessi in tutta l’Italia
Le indagini sono state coordinate dalla procura di Lamezia Terme, in collaborazione con il corpo dei Nas di Catanzaro. L’operazione non si è però fermata a Lamezia Terme, dove si trovava peraltro il centro nevralgico dell’organizzazione criminale.
Una quarantina di perquisizioni sono infatti scattate stamattina anche nelle regioni circostanti, soprattutto nel Lazio, in Campania, in Puglia e in Sicilia.
































