A dieci giorni dalla scomparsa di Leonard Cohen, il manager rivela che l’artista è morto inaspettatamente nel sonno “C’è stato un rapido peggioramento. Non si è accorto di nulla.”
MUSICA–Robert Kory, il manager di Leonard Cohen, a dieci giorni dalla scomparsa del cantante canadese e autore di brani immortali come Allelujah, ha rivelato un dettaglio inedito sulla morte dell’artista.
“Leonard Cohen si è spento nel sonno” ha dichiarato, lasciando stupiti per primi i media, “È stato tutto molto rapido…e assolutamente inaspettato e tranquillo”. A riportare la notizia con l’intervista è stato il New York Times.
Leonard Cohen sarebbe peggiorato nel corso della notte
Secondo Robert Kory, che come molte altre persone che sono state vicine all’artista continua ad interrogarsi sul motivo che ha portato al decesso, durante la notte ci sarebbe stato un peggioramento molto rapido delle condizioni di Cohen.
“Non si è accorto di nulla…Cohen è morto nella notte del 7 novembre 2016, tre giorni prima che uscisse la notizia”. Il cantante aveva 82 anni.
































