Libia, ieri mattina i caccia del Generale Haftar hanno bombardato Derna, vicino al porto di Bengasi, per bloccare tutti i rifornimenti per le truppe islamiste. La base era il punto di riferimento del gruppo Ansar Al Sharia
AFRICA-Continua la guerra in Libia tra le forze libiche e l’Isis, che dopo l’intervento della Russia e di parte dell’Europa in Siria, ha stabilito la sua base nella regione africana. Ieri mattina, nel corso di un raid aereo, i caccia del Generale Haftar hanno bombardato alcune postazioni e navi commerciali allo scopo di bloccare i rifornimenti delle truppe islamiste.
Il raid, avvenuto a Derna, nei pressi del porto di Bengasi, aveva anche l’obiettivo di fare piazza pulita delle basi del gruppo Ansar Al Sharia, considerato uno dei legami principali degli jihadisti libici con la sede principale dell’Isis.
Libia: non ci sono state vittime
I bombardamenti aerei, messi in atto dai caccia fedeli al Generale Haftar, non hanno provocato vittime. A riferirlo sono state alcune fonti dello scalo portuale, che hanno rilasciato una dichiarazione al canale Al Jazeera.
Gli aerei da guerra, che sono decollati dall’aeroporto di Benina, hanno preso di mira il porto di Bengasi proprio per impedire l’arrivo di rifornimenti per gli jihadisti e anche di nuovi miliziani.
































