M5S: espulso attivista che voleva sfidare Bugani

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C’è di nuovo aria di bufera nel M5S: l’attivista Lorenzo Andraghetti è stato espulso dal Movimento perché aveva chiesto, come sta già avvenendo in altre città italiane, di scegliere il candidato sindaco di Bologna con le primarie. Grillo e Casaleggio hanno deciso infatti di candidare Massimo Bugani senza consultare prima gli iscritti al partito

BOLOGNA-C’è di nuovo aria di bufera nel M5S (Movimento 5 Stelle) a causa della decisione di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio di candidare come sindaco di Bologna Massimo Bugani senza consultare dapprima gli iscritti al partito.

M5SCome se non bastassero le polemiche per il caso Bugani, sta suscitando inoltre molte proteste la decisione di Grillo di espellere Lorenzo Andraghetti dal M5S, questo solo perché l’ex attivista avrebbe deciso di sfidare la decisione di Grillo e di Casaleggio, chiedendo che fossero le primarie a scegliere il candidato sindaco del capoluogo emiliano.

M5S: la risposta della dirigenza alle proteste non si è fatta attendere

La risposta del Movimento 5 Stelle non si è fatta attendere ed è giunta attraverso un’email che è arrivata anche all’ex attivista. “In nome e per conto di Beppe Grillo viene sospeso con effetto immediato dal Movimento 5 stelle.”

M5SIn altre città gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno potuto scegliere il loro candidato. A Milano è uscita vincente dalle primarie Patrizia Bedori, mentre a Torino non ci sono state esitazioni e la scelta è caduta su Chiara Appendino. Anche a Ravenna le primarie del Movimento hanno visto la vittoria di una donna, Michela Guerra. Non si sanno ancora i nomi scelti per Napoli e per Roma, due centri importantissimi.