Maria Sharapova, dopo aver ammesso di aver fallito il test antidoping, ha chiesto di poter tornare a giocare, ma la tennista russa potrebbe rischiare fino a quattro anni e anche di incorrere in una sospensione. Intanto la Nike sospende la sponsorizzazione
TENNIS–Maria Sharapova ha ammesso di aver fallito il test antidoping, tuttavia ha chiesto di poter tornare a giocare. Il caso si preannuncia però più complicato del previsto: quest’estate si terranno le Olimpiadi e lei è stata la portabandiera a Londra.
La tennista russa è stata inchiodata dal Meldonium, un farmaco anti-ischemico utilizzato per i problemi cardiaci e anche per contrastare l’angina, vietato dal 2006, ma che Masha ha usato sin dal 2006. Sarebbe stato un errore, una leggerezza, ad ingannare la campionessa siberiana cresciuta negli Stati Uniti.
Maria Sharapova: la Nike sospende la collaborazione
Cosa rischia la tennista russa? In caso di assunzione intenzionale del farmaco, Masha potrebbe rischiare fino a 4 anni di sospensione, mentre in caso di assunzione non intenzionale, fino a 2 anni. Per alcuni però non ci sarà nessun provvedimento in caso di buona fede dell’atleta.
Intanto la Nike, dichiarandosi “sorpresa e rattristata” per quanto scoperto, ha deciso di sospendere la collaborazione con Maria Sharapova fino a quando la situazione non sarà chiarita. Tuttavia, come già accorso ad altri atleti, la sospensione potrebbe trasformarsi in un addio definitivo davanti alla conferma della condanna. Ci sarà infine da capire quali sponsor si comporteranno come la Nike.
































