Si trova in prognosi riservata il carabiniere ferito da un colpo d’arma da fuoco alla schiena nel corso di un appostamento a Marsala, nei pressi di Trapani. L’ipotesi è che a sparare siano stati i responsabili della piantagione indoor di cannabis, posta sotto sequestro
SICILIA-Si trova attualmente in prognosi riservata il maresciallo dei carabinieri che è stato ferito da un colpo di arma da fuoco a Marsala, nei pressi di Trapani, nel corso di un appostamento.
Il milite, che è stato trasferito stamattina con l’elisoccorso, è stato ricoverato presso l’ospedale civico di Palermo. Secondo quanto si è potuto apprendere, il sotto ufficiale, che ha 53 anni, sarebbe stato colpito alla schiena ieri sera mentre si trovava con un collega vicino ad una serra utilizzata per la coltivazione della marijuana nelle campagne tra le contrade di Ciavolo e di Ventrischi.
Marsala: sparati più colpi contro il carabiniere, forse responsabili piantagione
Gli sconosciuti hanno sparato ripetutamente contro i due militari e hanno ferito gravemente il maresciallo alle spalle. Soccorso dal collega, l’uomo è stato portato al nosocomio Paolo Borsellino di Marsala, da dove è stato poi trasferito stamattina a Palermo per un intervento chirurgico.
I carabinieri dello stesso nucleo hanno aperto un’inchiesta per stabilire come si sono svolti i fatti e risalire all’identità degli aggressori, mentre la piantagione di cannabis è stata posta sotto sequestro.
































