Parigi: Isis, “È l’11 settembre della Francia”

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L’Isis rivendica gli attentati di Parigi, esultando su Twitter “È l’11 settembre della Francia”. Intanto a Parigi è giunto un nuovo bilancio degli attentati che ieri sera hanno sconvolto lo stadio durante l’amichevole Francia-Germania, la sala concerti del teatro Bataclan e dove in quel momento si stava tenendo un concerto rock del gruppo americano Eagles of Death Metal, e un ristorante kosher poco distante dalla redazione di Charlie Hebdo. Il nuovo bilancio parla di 127 morti e di 192 feriti, di cui 80 in gravissime condizioni. È il peggior attacco terroristico che sia mai avvenuto in Francia

PARIGI-L’ombra del terrorismo islamico si affaccia di nuovo in Europa. Dopo l’attentato che il 7 gennaio 2015 fece strage nella redazione della nota rivista satirica Charlie Hebo, ieri sera si è consumata una vera e propria carneficina nel teatro Bataclan, allo Stadio e in un ristorante kosher.

Il nuovo bilancio parla di ben 127 morti e di 192 feriti, 80 dei quali verserebbero in gravissime condizioni. Intanto su Twitter, alcuni militanti dell’Isis con l’hashtag #Parigi in fiamme esultano per quello che sta succedendo a Parigi. Il Canale Dabiq France, la rivista ufficiale dello Stato Islamico, ha inoltre scritto “La Francia manda i suoi aerei in Siria, bombarda uccidendo i bambini, oggi beve dalla stessa coppa. Ora tocca a Roma, Londra e Washington. Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l’11 settembre”. Minacce anche alla Spagna e al Portogallo, territori dell’antico Califfato in Europa.

Parigi: almeno 120 i morti in sette attentati e in alcuni esplosioni verificatesi nei pressi dello Stadio

Sono almeno 120 i morti in sette attentati che hanno colpito Parigi, e che hanno visto anche l’azione di kamikaze con diverse esplosioni e sparatorie. Solo 70 sarebbero gli ostaggi uccisi all’interno della sala concerti del Teatro Bataclan durante il concerto rock, tutto esaurito, degli Eagles of Death Metal. Decine di cadaveri sono stati rinvenuti anche attorno allo Stadio dove si stava svolgendo l’amichevole Francia-Germania, e dove gli spettatori sono stati subito bloccati.

Il presidente Hollande ha dichiarato lo stato d’emergenza, mentre il governo francese ha varato nello stesso momento il codice Alfa Rosso, un livello d’allarme mai toccato prima d’ora e che corrisponde all’allerta attentati multipli. Il premier francese ha anche parlato alla televisione e ha dichiarato che, onde evitare nuovi attacchi, sono state chiuse tutte le frontiere francesi “Dobbiamo difenderci.”

Parigi: mobilitati 1500 militari a Parigi. American Airlines sospende i voli nella capitale francese, mentre il Belgio ha ripristinato i controlli con la frontiera francese e rafforzato le misure di sicurezza nelle stazioni e negli aeroporti

Altri 1500 militari, oltre a quelli già presenti nella capitale, sono stati mobilitati a Parigi. L’American Airlines, dopo gli attentati che hanno sconvolto la città francese, ha sospeso tutti i voli verso Parigi. Il Belgio, come già fatto dalla Francia, ha ripristinato i controlli alla frontiera francese e ha inoltre rafforzato le misure di sicurezza nelle stazioni e negli aeroporti.

Le strade di Parigi sono al momento deserte e blindate dalla Polizia. L’invito delle autorità, che è stato diramato già dopo gli attentati, è quello di rimanere in casa o, per chi si trova in locali o in ristoranti, di non muoversi. Nel frattempo negli ospedali si sta facendo di tutto per liberare posti letto.

Parigi: Isis, la cartina di una serata di terrore

Il primo attentato, che a quanto pare si è trattato di un’azione kamikaze, è avvenuto all’interno di una brasserie kosher nel X arrondissement. Dopo aver causato dieci morti, i terroristi sarebbero scesi verso l’XI e il XII arrondissement, a pochi metri dalla redazione di Charlie Hebdo.

Nella sala da concerti Bataclan, al grido di “Allah U Akbar” (“Dio è grande”) e dopo aver detto qualcosa sulla Siria, un gruppo di terroristi ha aperto il fuoco sulla folla, dove si è verificata una carneficina con un centinaio di morti. I terroristi avrebbero ucciso le persone una ad una. A Saint-Denis, allo Stade de France, tre esplosioni hanno scosso invece i 50’000 presenti all’amichevole Francia-Germania. I giocatori si sono fermati, alcuni spettatori sono riusciti ad uscire, ma altri sono stati bloccati dalla Polizia all’interno fin dopo il termine della partita. Evacuato il presidente Hollande per sicurezza, che era ospite d’onore alla partita. Qui il bilancio sarebbe di almeno 30 morti in esplosioni di polvere da sparo mista a chiodi.

 

 

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