Parigi: partita la caccia all’uomo in Europa

0

Dopo gli attentati di Parigi, in Europa si cerca l’ottavo uomo. La scorsa notte sono state eseguite 128 perquisizioni, con oltre 115’000 uomini impegnati su tutto il territorio francese. Intanto sarebbe stato preso anche l’artificiere del gruppo di terroristi in Belgio, mentre emerge un altro fatto inquietante: uno dei kamikaze lavorava come autista di un bus

PARIGI-La Francia è in guerra. Dopo aver chiuso le frontiere, ad aver invitato i turisti ancora presenti a lasciare il paese e aver dichiarato lo stato di allerta in tutto il paese, con il codice rosso, il presidente francese ha chiesto anche poteri speciali di intervento data la situazione.

Intanto in Europa è scattata la caccia all’uomo dopo la strage di Parigi. Mancherebbe infatti all’appello Salah Abdeslam, l’ottavo attentatore, sfuggito alla polizia. Finora sul territorio francese sono state svolte 128 perquisizioni, che hanno visto impegnati 115’000 uomini, mentre in Belgio è scattato l’allarme. Rinviata l’amichevole con la Spagna.

Parigi: rientrato l’allarme in Italia, mentre l’artificiere del gruppo terrorista sarebbe stato arrestato in Belgio

L’allarme di un presunto terrorista è invece rientrato in Italia, come comunicato da Sergio Molino, questore vicario di Torino, che ha aggiunto “L’allarme c’è stato, ma è rientrato. Non abbiamo tracce del passaggio o della presenza di quel veicolo sul territorio italiano.”

Sarebbe stato invece arrestato in Belgio Mohamed Amri, di 27 anni, l’artificiere che ha preparato le munizioni per i kamikaze della strage di Parigi. Intanto emergono altri elementi inquietanti sul commando: uno dei kamikaze del Bataclan lavorava come autista di bus per la RATP, la linea di bus parigina, fino alle dimissioni, avvenute nel 2012. Da tempo era oggetto di un mandato di arresto internazionale per violazione della libertà vigilata ed era anche indagato per una vicenda legata al terrorismo.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here