Pearl Jam cancellano concerto per protestare contro leggi anti gay

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Pearl Jam

Dopo Springsteen e molti altri nomi illustri, anche i Pearl Jam hanno deciso di boicottare il North Carolina, cancellando il concerto che avrebbero tenuto il 20 aprile 2016 alla Pnc Arena di Raleigh per protestare contro le leggi anti gay

MUSICA-Dopo Bruce Springsteen, che ha annunciato di non volersi più esibire in quello stato, Ringo Starr, Bryan Adams e il Cirque de Soleil, anche i Pearl Jam hanno deciso di boicottare il North Carolina, cancellando il concerto che avrebbero tenuto il 20 aprile 2016 alla Pnc Arena di Raleigh per protestare contro le leggi anti gay.

Per la band, guidata da Eddie Vedder, la nuova legge statale sui diritti delle persone Lgbt è “Una legge vergognosa, che incoraggia la discriminazione contro un’intera categoria di cittadini americani”. In un comunicato, scritto a mano e pubblicato sul sito ufficiale, i Pearl Jam hanno dichiarato di voler finanziare i gruppi attivisti locali che si oppongono alle nuove norme.

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La nuova legge Hb2 (House Bill 2, ndr), costata già 3 milioni di dollari alle località turistiche del North Carolina, che stanno pagando un boicottaggio che sta arrivando soprattutto dal mondo dell’arte, proibisce ai transgender di usare le toilette pubbliche che corrispondono alla propria identità di genere, imponendo l’affissione di cartelli nei quali si indica che le toilette pubbliche debbano essere usate in base al sesso biologico.

Pearl Jam Inoltre la legge proibisce ai consigli municipali di approvare norme anti discriminatorie. Un provvedimento che ha sollevato non solo gli artisti, ma anche 18 città americane e cinque stati, che hanno deciso di bandire i viaggi pagati ai propri dipendenti in questo stato.

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