Radio Maria, dopo le polemiche arrivate nelle scorse ore, sospende la trasmissione mensile di Padre Cavalcoli “Le sue parole sono inaccettabili”. Il sacerdote però rimane fermo sulla sua posizione
ITALIA-Dopo le polemiche arrivate nelle ore precedenti, Radio Maria, tramite un comunicato stampa, ha annunciato la sospensione con effetto immediato di Padre Cavalcoli, il sacerdote che aveva dichiarato che il terremoto era un castigo divino contro i gay.
“Le sue parole sono inaccettabili” ha tuonato l’emittente cattolica, riferendosi alla posizione del prete in merito al sisma. La sospensione durerà un mese, ma ancora ieri, a La Zanzara su Radio 24, Cavalcoli era rimasto fermo sulla sua posizione e non aveva chiesto scusa.
Radio Maria, Cavalcoli “Confermo quanto ho detto, terremoto castigo divino.”
“Confermo quanto ho detto, i terremoti sono provocati dai peccati dell’uomo, come ad esempio le unioni civili” ha ribadito il prete, prima di scagliarsi pesantemente contro il Vaticano e Papa Francesco “Il Vaticano? Si ripassino il Catechismo.”
E la risposta del Vaticano nei confronti di Cavalcoli e di Radio Maria non si è fatta attendere. Interpellato dall’Ansa, il sostituto alla Segreteria di Stato, Monsignor Angelo Becciu, ha dichiarato “Quelle di Cavalcoli sono affermazioni offensive per i credenti e scandalose per chi non crede.”
Becciu ha inoltre sottolineato che “Si tratta di parole datate al periodo precristiano e non rispondono alla teologia della Chiesa perché contrarie alla visione offertaci da Cristo. I terremotati ci perdonino, a loro la solidarietà del Papa.”
































