Roma, un ristorante cinese, di cui non è giunto il nome alla stampa, è stato chiuso poiché versava in condizioni igieniche molto pericolose. La messa delle sbarre è stata imposta lo scorso sabato, ma la notizia è trapelata solo oggi
ROMA-Un altro caso di malagestione che avrebbe potuto trasformarsi in intossicazioni alimentari e ricoveri in ospedale: lo scorso sabato gli agenti del Commissariato di Tor Carbone, insieme ai vigili urbani dell’VIII gruppo e agli ispettori dell’Asl Roma C., hanno provveduto ad imporre l’abbassamento delle sarracinesche di un ristorante cinese.
Il locale, del quale non è giunto il nome agli organi di stampa, versava in condizioni igieniche sanitarie molto pericolose. Quando sono entrati nel locale, in particolare le forze dell’ordine e il controllo sanità hanno riscontrato feci di ratto, sporco incrostato e grasso sulle pareti e sui pavimenti.
Roma: l’Asl ha imposto il pagamento di pesanti sanzioni ai proprietari del ristorante cinese
A seguito delle condizioni igieniche-sanitarie pessime, che sono state ritenute molto pericolose per la salute pubblica, l’Asl di Roma, dopo la chiusura forzata del locale, ha imposto delle pesanti sanzioni amministrative ai proprietari del locale.
Sempre l’Asl ha deciso che il provvedimento di chiusura non sarà ritirato fino a quando i titolari non si saranno messi in regola e non ci sarà una bonifica generale dei locali.
































