Ieri sera erano di pattuglia a Roma, ma i soldati del diciasettesimo reggimento artiglieria contraerei dell’Esercito non si sarebbero certo aspettati di dover improvvisarsi levatrici
LAZIO-I militari del diciasettesimo reggimento artiglieria contraerei dell’Esercito erano di pattuglia ieri sera a Roma nell’ambito dell’operazione strade sicure, un controllo di routine. Di certo si aspettavano di tutto, ma non di dover improvvisarsi levatrici.
Tra le 22.30 e le 23.00, in piazza San Bartolomeo, stavano presidiando il Tempio ebraico dei giovani, quando attirati dalle urla di una donna che chiedeva aiuto e che era in stato di agitazione, sono corsi sul posto, pensando che qualcuno la stesse aggredendo.
Roma: donna partorisce in strada grazie ai militari
I soldati, non appena si sono avvicinati alla donna, hanno capito che stava per partorire e che il bambino, anzi la bambina, sarebbe venuta al mondo di lì a poco, quindi l’hanno aiutata a partorire per strada.
La donna, proveniente dal Congo, si stava recando all’ospedale Fatebenefratelli perché aveva sentito le prime contrazioni, ma non è arrivata per pochi metri. Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno reciso il cordone ombelicale della bambina, che è stata trovata in buona salute.
“Non so neanche come ho fatto” ha detto il caporal maggiore Manca alla fine dell’intervento. “Io non ho neanche figli…”. La figlia e la madre, che ha benedetto i militari e li ha ringraziati, sono state successivamente trasportate dai sanitari al Fatebenefratelli.
































