Torino: anticipò il delitto in un romanzo, processo da rifare

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Daniele Ughetto Piampaschet descrisse l’assassinio della fidanzata nigeriana in uno dei suoi libri prima di commetterlo. A Torino processo da rifare, anche se l’accusa sembra avere le idee chiare

PIEMONTE-Per l’accusa è evidente: Daniele Ughetto Piampaschet, il filosofo diviso tra la religione e le prostitute, ha descritto nei dettagli l’assassinio della fidanzata nigeriana in uno dei suoi libri prima di commetterlo.

La Corte però, dopo averlo assolto una prima volta dall’accusa di averla uccisa a coltellate e averlo condannato successivamente a 25 anni e mezzo di carcere, ora vuole vederci chiaro. Annullata la condanna, adesso si dovrà rifare tutto il processo.

Torino: scrisse il delitto della sua fidanzata in uno dei suoi libri prima di ucciderla

Lo scrittore killer e la vittima, Anthonia Egbuna, ripescata cadavere dalle acque del Po nel 2012, si conoscevano e si frequentavano. Piampaschet aveva avuto con lei anche una relazione, finita dopo appena dieci mesi.

Ad insospettire gli inquirenti, oltre alle 1900 chiamate che si sono fatti durante i dieci mesi della loro relazione, anche due manoscritti, trovati nell’appartamento del filosofo, che raccontavano la morte violenta di una prostituta.

Nel secondo, la prostituta viene accoltellata e buttata nel fiume, dopodiché l’omicida spara al fidanzato. L’accusato ha però ribattuto di non essere stato lui ad uccidere la nigeriana e che qualcuno vuole incastrarlo. Ieri la chiamata dell’avvocato, che lo ha informato del ritorno in Appello.