Torino: Erri de Luca assolto al processo No Tav
Lo scrittore è stato assolto al processo No Tav a Torino. Commentando l’episodio, Erri de Luca non ha potuto nascondere la gioia: “È stata impedita un’ingiustizia”. L’autore napoletano era accusato di istigazione a delinquere
TORINO–Erri di Luca, imputato a Torino per istigazioni a delinquere e per aver detto che la Tav “va sabotata”, è stato infine assolto. Anche il giorno della sentenza a Torino, lo scrittore non ha cambiato la sua posizione, accusando di censura chi lo ha incriminato e aggiungendo che il termine “sabotare”, “è stato praticato da figure come Gandhi e Mandela.”

Torino: assolto Erri de Luca, per il simbolo No Tav era stata richiesta una condanna di 8 mesi di reclusione
Il pm Antonio Rinaudo, insieme al collega Andrea Padalino, aveva chiesto per lo scrittore una condanna di 8 mesi di reclusione perché “Con la forza delle sue parole ha sicuramente incitato a commettere reati”. In merito a questa motivazioni, Erri de Luca aveva risposto: “Sono un testimone della volontà di censura della parola, questa sentenza sarà un messaggio sulla libertà di espressione. Questo non è un processo al sottoscritto, ma alla libertà di pensiero nel nostro Paese”. Molti gli intellettuali presenti al processo e che si sono schierati dalla parte di Erri de Luca, diventato in breve tempo un simbolo No Tav.
