In Turchia continua la caccia ai presunti colpevoli del fallito golpe, teso a rovesciare il presidente Erdogan. A finire in manette oggi è stato il fratello di Fethullah Gulen, l’imam che si trova in esilio negli Stati Uniti
ASIA-Continua la caccia in Turchia ai presunti colpevoli del fallito golpe, teso a rovesciare il presidente Erdogan. A finire in carcere stavolta è Kutbettin Gulen, il fratello dell’imam Fethullah Gulen, accusato di essere il responsabile del colpo di Stato.
L’arresto è avvenuto nel corso di un blitz della polizia a Gaziemir. Kutbettin, che è accusato di appartenere ad un gruppo terroristico, è il primo parente dell’imam esiliato negli Stati Uniti a finire in manette.
Turchia, Kutbettin sono interrogatorio
Attualmente il fratello dell’imam, anche se per il momento si hanno ancora notizie scarse, sarebbe sotto interrogatorio. Fethullah Gulen ha cinque fratelli, due dei quali sono morti, uno si trova sotto interrogatorio, mentre gli altri due sono ancora latitanti.
Ha inoltre due sorelle, delle quali però non si conosce l’indirizzo. Lo scorso mese di luglio, le autorità turche avevano arrestato il nipote, Muhammet Sait Gulen, mentre ad agosto era finito in manette un altro nipote, Ahmet Raiz Gulen. Quest’ultimo arresto era avvenuto a Gaziantep.
































