Umberto Eco: addio a un protagonista dell’italiano

0

Umberto Eco, considerato una delle menti più brillanti e che rivoluzionò la lingua italiana e lo stile, è scomparso all’età di 84 anni. Tutto il mondo della letteratura e accademico piange la morte del grande scrittore

ITALIAUmberto Eco, una delle menti più brillanti, sofisticate e geniali della cultura italiana, lo scrittore che con il suo Il nome della rosa lanciò una sfida che fece parlare la letteratura mondiale e con le sue regole di stile fece un’autentica rivoluzione, si è spento all’età all’età di 84 anni.

Una morte che ha lasciato basito tutto il mondo della letteratura italiana, che oggi piange uno dei suoi più grandi scrittori e che lo ricorda non solo per la sua concretezza e per quell’aura di grandezza che lo contraddistingueva, ma anche per il modo quasi beffardo che si poneva nei confronti del suo lettore.

Umberto Eco: un autore capace di far sorridere, ma che ha scritto libri che sono cattedrali

Umberto Eco sarà sicuramente ricordato per la sua grande capacità di far sorridere, ben più geniale di certi saggi letterari, come il celebre pezzo, tratto da Diario Minimo, dove una spedizione archeologica di marziani di ritorno dalla Terra fa rapporto di quello che ha trovato nel mondo degli esseri umani, lanciando anche una critica dolceamara del mondo moderno e di come sta andando in rovina nonostante tutte le canzonette.

Eppure, malgrado questa sua abilità di far sorridere, ha scritto libri che sono cattedrali. Per un lettore moderno che avvicina oggi Il pendolo di Foucault, certi romanzi moderni potrebbero apparire un po’ stantii, ma anche questa era una grande caratteristica di Eco: la capacità di andare al di là del suo tempo e di parlare anche a tutti i lettori del futuro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here