Vasco Rossi contro facebook: “Troppa censura!”

0

Vasco Rossi non esita a bacchettare il social di Zuckerberg per un nudo che compare nel video del concerto di Padova. E dopo le scuse, il rocker lo pubblica di nuovo, oscurato, e scrive: “Non è un gesto osceno, ma liberatorio!”

GOSSIPVasco Rossi, alias il Blasco o il rocker più famoso d’Italia insieme a Ligabue, si scaglia contro Facebook, colpevole di aver censurato un suo post. “Per un innocente topless a un concerto, Facebook mi ha cancellato un post di qualche giorno fa per scene di nudo (un topless?).”

Il rocker si è però scusato e ha ripubblicato il video, stavolta oscurando la scena contestata, spiegando: “Togliersi la maglietta ad un concerto non è un gesto osceno, ma liberatorio e di gioia.”

Vasco Rossi: “Non avevamo intenzione di violare la policy del social, chiedo scusa e lo ripubblico ora nella versione “topless censurato”

Che la politica di Facebook non sia condivisa, lo sappiamo tutti, ma ora anche Vasco Rossi si aggiunge alla coda di chi pensa che il social sia troppo “bacchettone”. “Non c’è niente di osceno se lo si fa in compagnia. Il rock è anche questo, scuote a livello fisico e viene voglia di esprimere anche con il corpo il proprio divertimento…ma forse questo Facebook non lo sa.”

Il video che Facebook avrebbe censurato è quello relativo ai due concerti di Padova, entrambi sold out, che hanno infiammato lo Stadio Euganeo il 12 e il 13 luglio 2015 e hanno chiuso il tour. Quello che ci si domanda ora è: siamo sicuri che sia stato proprio il social a censurare il video di Vasco Rossi e non i soliti bacchettoni che, a cadenza regolare, segnalano sul social i post ritenuti osceni per danneggiare qualcuno?