Zimbabwe: uccisi due italiani, forse scambiati per bracconieri
Due italiani, rispettivamente padre e figlio, sono stati uccisi ieri pomeriggio dalle guardie di una riserva di caccia perché scambiati per bracconieri “Circostanze ancora da chiarire” ha ribadito la Farnesina
AFRICA-Due italiani, rispettivamente padre e figlio, sono stati uccisi ieri pomeriggio in Zimbabwe dalle guardie di una riserva di caccia perché scambiati per bracconieri. La Farnesina ha confermato il decesso, ma ha precisato che le circostanze sono ancora da chiarire.

Zimbabwe: “Erano in giro per il parco con un’unità anti-bracconaggio, quando un ranger è spuntato fuori dal nulla e ha aperto il fuoco”
Come riportato da Emmanuel Fundira, capo della Safari Operators Association che opera in Zimbabwe, “Claudio Chiarelli e alcuni colleghi erano in giro nel parco con un’unità anti-bracconaggio, quando un ranger comparso dal nulla ha sparato contro di loro mentre erano in piedi, fuori dall’auto. Siamo consapevoli che si tratta di uno scambio di persona.”
