Aosta: un alpinista romano, volontario della Croce Rossa Italiana, è morto dopo essere precipitato in un crepaccio sul Monte Bianco, nella Val Veny. L’incidente si è verificato poco sotto il bivacco Rainetto
VAL D’AOSTA-Un alpinista romano, volontario della Croce Rossa Italiana, è morto ieri dopo essere precipitato per una decina di metri in un crepaccio sul Monte Bianco, nella Val Veny. L’incidente si è verificato poco sotto il bivacco Rainetto.
L’alpinista si trovava con due compagni di scalata quando ha messo un piede in fallo ed è caduto nel crepaccio, tra la roccia e il ghiaccio. Al momento della caduta non era legato agli altri membri del gruppo.
Aosta: l’uomo si stava allenando in vista dell’ascesa del Monte Bianco
L’uomo non è morto sul colpo, perché in un primo momento, dopo la caduta, rispondeva ancora alle urla dei compagnia. Sul posto sono intervenuti l’elicottero, gli uomini del soccorso alpino e quelli del soccorso alpino della Guardia di Finanza.
Insieme ad altri volontari, l’alpinista si stava allenando in vista dell’ascesa del Monte Bianco lungo la normale via italiana. Il sentiero che aveva deciso di intraprendere non era difficile, ma era diventato insidioso dopo le recenti nevicate. A causare la morte, secondo il soccorso alpino, è stato un malore sopraggiunto a seguito del brusco abbassamento della temperatura corporea.
































