Danilo Calonego e Bruno Cacace, i due tecnici italiani che sono stati rapiti in Libia lo scorso 19 settembre 2016, sono stati liberati nelle ore precedenti. La Farnesina ha riferito che sono tornati in Italia con un aereo nelle prime ore di stamattina
AFRICA–Danilo Calonego e Bruno Cacace, i due tecnici italiani che sono stati rapiti in Libia lo scorso 19 novembre 2016, sono stati liberati e sono rientrati già stamattina con un aereo in Italia.
Oltre a loro, è stato rilasciato anche l’italo-canadese Frank Boccia, che ha fatto rientro in patria. I tre uomini lavoravano per un’azienda piemontese e, al momento del sequestro, si trovavano in servizio all’aeroporto della cittadina libica.
Libia: soddisfatto il ministro Gentiloni “Una bella soddisfazione per l’Italia e per la famiglie.”
Il ministro italiano degli Esteri, Paolo Gentiloni, si è detto molto felice del rilascio dei due tecnici “È una bella soddisfazione per l’Italia, ma soprattutto per le famiglie”, precisando che i lavoratori in Libia sono sempre a rischio.
Intervistati da La Repubblica, Calonego e Cacace hanno fatto sapere di stare bene e di non aver subito violenze da parte dei rapitori “Erano dei criminali comuni. Non erano jihadisti, bevevano alcol e non pregavano nemmeno”. Ancora ignoto il motivo del rapimento.
































