Berlino: attentato con 12 morti, l’uomo non è quello giusto?

0

A neanche 24 ore dall’attentato di Berlino, in cui sono morte 12 persone (il bilancio è ancora provvisorio), si fa sempre più strada il dubbio che il pakistano fermato ieri poco dopo le 19.00 non sia il responsabile dell’attacco. L’autista sarebbe ancora in fuga

EUROPA-A neanche 24 ore dall’attentato di Berlino, che ha insanguinato ancora una volta l’Europa e provocato 12 vittime e 48 feriti nel mercatino di Natale vicino alla Chiesa del Ringraziamento, si fa sempre più strada il dubbio che il pakistano fermato ieri poco dopo le 19.00 non sia il responsabile dell’attacco.

Secondo quanto rivelato da una fonte non ufficiale della polizia tedesca a Die Welt, le forze dell’ordine avrebbero catturato l’uomo sbagliato. Il rifugiato non sarebbe l’uomo che era alla guida del tir, mentre quest’ultimo sarebbe ancora a piede libero.

Berlino, un fatto come quello avvenuto dopo il Bataclan

Un ennesimo errore che ricorda quello commesso dalla polizia francese quando, subito dopo l’attentato al Bataclan (avvenuto il 13 novembre 2015), si lasciò scappare da sotto il naso il responsabile, che fece perdere poi le sue tracce in Belgio.

Il pakistano 23enne, che ha negato e contestato tutto, avrebbe a suo carico dei piccoli precedenti penali, ma le forze dell’ordine hanno messo subito in guardia i cittadini “Il vero killer è ancora in circolazione ed è armato.”

Per il momento non si sa altro, ma vista la situazione, è probabile che nelle prossime a Berlino si decida di procedere come a Bruxelles quando venne organizzata un imponente caccia all’uomo per catturare la mente degli attacchi parigini.